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🎼 Musica + Intelligenza Artificiale: una evoluzione in tre atti + bonus come pubblicare una canzone

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  🎬 Atto 1 – L’origine del suono sintetico (anni ’60–’80) La musica è sempre stata veicolo di innovazione: dal canto umano, strumenti acustici, fino all’avvento dell’elettronica. Negli anni Sessanta-Settanta, l’uso dei sintetizzatori (Moog, ARP) aprì la strada ad un suono che non si limitava più all’imitazione della natura, ma alla creazione ex-novo di timbri. Poi gli anni Ottanta-Novanta hanno visto la digitalizzazione: campionatori, sequencer, librerie di suoni, MIDI. Questo passaggio segnò un cambio di paradigma: l’artista non era più solo “chi suona” ma anche “chi seleziona / programma”. Periodo in cui la tecnologia entra davvero in studio. L’uomo comincia a “programmare” la musica. Wendy Carlos – “Autumn” (1968) Prima compositrice a usare un sintetizzatore Moog per reinterpretare Bach in Switched-On Bach . È la pietra miliare del suono elettronico. Kraftwerk – “The Robots” (1978) Il gruppo tedesco anticipa il concetto di uomo-macchina. Minimalismo, vocoder, ritmo m...

🌴 Bali, il paradiso di Instagram?

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  🌴 Bali e i suoi contrasti... Su Instagram Bali appare come il paradiso in terra: spiagge infinite, tramonti infuocati, templi sospesi, terrazze di riso di un verde splendente e smoothie bowl o piatti perfetti per le stories. Ma appena metti piede sull’isola, scopri che la realtà è diversa, fatta di contrasti forti: lusso e povertà, sorrisi autentici e traffico caotico, spiritualità e fast food. Un’isola che sa di follia, lo specchio della nostra società: tutto sembra bellissimo, ma guardando meglio “c’è qual quadra che non cosa”. Come l'esempio della foto iconica di  Penataran Agung Lempuyang Temple , sembra essere di fronte ad una fonte d'acqua con il riflesso fantastico, che è in realtà, non è altro che un trucchetto per renderla ancor più instagrammabile... 🤔🤭🫣 PER APPROFONDIRE ULTERIORMENTE IL TEMA CLICCA QUI O   QUI -  https://indonesia.tripcanvas.co/bali/expectations-vs-reality/ 📍 Esempio tappe del viaggio alla scoperta dell'Isola 🏝️ Kuta – d...

Spiagge italiane tra plastica e bandiere blu: guida pratica 2025

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Ogni estate le nostre spiagge si riempiono… di turisti, ombrelloni, ma purtroppo anche di rifiuti .  Spesso sottovalutiamo quanto sia lento e dannoso il processo di smaltimento naturale dei materiali abbandonati sull’arenile. Vediamo qualche esempio concreto che potrebbe sorprenderti: Secondo l’indagine 2025 di Legambiente su 63 spiagge italiane (202.000 m² monitorati), la densità media è di 892 rifiuti ogni 100 m : di questi, il 77,9 % sono oggetti in plastica, seguiti da vetro/ceramica (8,3 %), carta/cartone (4,3 %) e metalli (3,6 %) ( legambiente.it ). Due spiagge “specchio” della situazione Vittoria Apuana (Toscana) Oltre  1 122 oggetti ogni 100 m , principalmente plastica e mozziconi (248) ( .it ). Spiagge generiche della Penisola Legambiente segnala una media di  705 rifiuti/100 m  nel 2024, con plastica monouso al 56,3 % e mozziconi tra i rifiuti più numerosi ( ansa.it ). Sono dati sorprendenti: 7 mozziconi ogni 10 metri di spiaggia... Il Mare è di tutti -...

L'estetica del futuro / Moda, Musica, Arte e Cibo - "riflessioni ad alta voce"

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  Apro una nuova stagione del blog, aprendo al confronto e lasciando domande aperte e riflessioni su tematiche e argomenti trattati fino ad oggi nel blog Come la tecnologia sta ridefinendo la moda, la musica e l’arte Negli ultimi anni, l’evoluzione tecnologica ha trasformato profondamente il mondo della moda, della musica e dell’arte. L’intelligenza artificiale, la realtà aumentata e il metaverso stanno ridefinendo il concetto di creatività, spingendo i confini dell’immaginazione e dando vita a nuove forme di espressione. Ma questa rivoluzione digitale è un’opportunità o un pericolo per la creatività umana? Scopriamolo insieme. Moda digitale e NFT: Abiti che esistono solo online? La moda non è più solo fisica. Grazie agli NFT (Non-Fungible Token), i designer creano abiti digitali acquistabili e indossabili solo in spazi virtuali. Marchi come Gucci, Balenciaga e Dolce & Gabbana stanno già esplorando questa nuova frontiera, vendendo collezioni che non esistono nel mondo reale. Es...

Nomen est omen.. citazione latina

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La frase è attribuita al poeta comico romano Plauto, che la usò nella forma nomen atque omen («il nome e allo stesso tempo anche premonizione») in un passo della sua commedia Persa (Il persiano).  approfondimento su Plauto Nomen omen (o al plurale nomina sunt omina) = locuzione latina che, tradotta letteralmente, significa « il nome è un presagio», «un nome un destino» , «il destino nel nome», «di nome e di fatto», e deriva dalla credenza dei Romani che nel nome della persona fosse indicato il suo destino. Oggi è usata, in modo scherzoso, per fare riferimento a caratteristiche personali o professionali che sono richiamate dal nome stesso dell'individuo, esempio: una persona allegra che si chiami Felice, una pescivendola di nome Alice, etc. Nel caso della stories su Instagram il riferimento Rosti, ristorante di Roma al PIGNETO e legato al piatto il Rosti di patate di cui potete trovare ricetta e approfondimento al seguente link https://ricette.giallozafferano.it/rosti.html